Marketing Reebok con un mix vincente: Sport, Wearable Devices e Internet of Things

Lo scorso fine settimana a Stoccolma la Reebok ha installato un chiosco esterno attrezzato con una tecnologia realizzata ad-hoc ( si vede un raspberry) dotato di una cam per rilevare la velocità e di un sistema di monitoraggio per misurare il passo. Realizzando un vero mix vincente fatto di: Sport, Wearable Devices e Internet of Things.

reebok-speed-cam-hed-2016

Chiunque passando d’avanti al sistema di rilevazione veniva monitorato e se superava i 17km/h il sistema sbloccava una teca permettendo il ritiro omaggio di un paio di scarpe ZPump 2.0.

“Ci piace molto l’idea di prendere un cartellone pubbblicitario classico e trasformandolo in qualcosa di dirompente e unico”

dice Markus Schramm, creative presso l’agenzia Animal che ha ideato la bravata IoT.

“Questo offre ai clienti un’esperienza istante, e come un marchio, siamo in grado di offrire qualcosa di valore reale. Per noi di Reebok, è importante fare le cose in maniera realistica e per coinvolgere attivamente il gruppo target”

reebok-speed-cam-2aggiunge Filip Lagerbäck, PR e Social Manager a Reebok Nordic.

“Vogliamo ispirare le persone a correre e spingere più in là i loro limiti, anche quando non sono in palestra. Questo è ciò che il nostro slogan esprime ‘essere più umani'”

Essere Umano che fa “cose di Computer”, laureato in Scienze Informatiche con un tentativo mediocre di Ingegneria Informatica. Interessato al graphic design, interazione uomo-macchina, user experience ed interfacce utente. Appassionato di scienza, ciclismo e fotografia. Toglietemi tutto, ma non il caffè e le mie endorfine. Dimenticavo: #terrone.

Articoli correlati

Source :

adweek